ABBRACCI NOTTURNI

La mostra Abbracci Notturni, presentata in occasione di Arte Fiera 2026 a Bologna, esplora l'intimità silenziosa del sonno e le relazioni che emergono nello spazio fragile tra vicinanza e distanza.
Le sculture e i dipinti riuniscono figure colte nel riposo: coppie adagiate nello stesso letto, immerse in una quiete che oscilla tra autenticità e apparenza. I corpi si sfiorano, si cercano o si allontanano appena; piccoli gesti che rivelano tensioni invisibili e stati interiori profondi.
La disposizione delle figure diventa così una forma di linguaggio: una geografia emotiva tracciata sulla superficie del letto. Attorno a loro, lo spazio si dilata e si trasforma in un territorio mentale, fatto di percorsi intimi, memorie e pensieri che si intrecciano.
Nel sonno, ogni individuo abita il proprio paesaggio interiore. Dormire accanto a qualcuno significa condividere una soglia delicata, dove affiorano paure, desideri, fragilità e speranze. In questo spazio sospeso, l'abbraccio notturno diventa un gesto che custodisce l'enigma della vicinanza umana.
